Cancro prostata avanzato, Ue approva terza indicazione per darolutamide

29/07/2025

(Adnkronos) – Nel trattamento dei pazienti con tumore della prostata ormonosensibile metastatico (mHspc), la Commissione europea ha concesso l’autorizzazione alla commercializzazione nell’Unione europea (Eu) di darolutamide, inibitore orale del recettore degli androgeni (ARi) in combinazione con terapia di deprivazione androgenica (Adt). L’approvazione si basa sui risultati positivi dello studio registrativo di fase 3 Aranote, che ha mostrato che darolutamide più Adt ha ridotto significativamente il rischio di progressione radiologica o di morte del 46% rispetto a placebo più Adt (Hr 0,54; 95% Ci 0,41-0,71; P

“L’approvazione di darolutamide più Adt apre nuove potenzialità di impiego con o senza chemioterapia, offrendo ai medici una maggiore flessibilità nel personalizzare i piani terapeutici per soddisfare le esigenze particolari dei pazienti e per migliorare i risultati clinici negli uomini colpiti da una forma di carcinoma prostatico particolarmente insidiosa – afferma Orazio Caffo, direttore di Oncologia all’ospedale Santa Chiara di Trento – I risultati dello studio Aranote dimostrano che darolutamide, associato alla sola terapia di deprivazione androgenica, prolunga la sopravvivenza libera da progressione di malattia e, cosa altrettanto importante, grazie alla sua ottima tollerabilità, permette ai pazienti di continuare la loro vita quotidiana con il minimo disagio. Infatti, la combinazione con darolutamide non solo migliora il controllo della malattia, ma salvaguarda anche la qualità di vita con un profilo di tossicità molto limitato, aspetto fondamentale per i pazienti colpiti dalla neoplasia in fase metastatica”. 

“Nel 2024 in Italia sono state stimate circa 40.200 nuove diagnosi di tumore della prostata, il più frequente negli uomini nel nostro Paese – ricorda Caffo – Questa neoplasia rappresenta un ottimo esempio dei vantaggi che si possono ottenere dalla gestione multidisciplinare. Quando il paziente è assistito da un team al cui interno lavorano e collaborano diversi specialisti, possono essere ottimizzati l’appropriatezza diagnostica e terapeutica, l’accesso alle cure e l’utilizzo delle risorse. Si riscontrano anche miglioramenti nella qualità di vita e nell’adesione alle terapie”. 

Il carcinoma della prostata è il secondo più frequente e la quinta causa più comune di morte per cancro negli uomini a livello globale, si precisa nella nota. Si stima che nel 2022, nel mondo, 1,5 milioni di uomini abbiano ricevuto una diagnosi di tumore della prostata e circa 397mila siano deceduti a causa di questa patologia. In Europa nel 2022 sono stati stimati circa 474mila nuovi casi di carcinoma della prostata con circa 115mila decessi. Si prevede che le diagnosi di tumore della prostata aumenteranno a 2,9 milioni nel 2040. 

“La terza approvazione europea di darolutamide rappresenta un passo avanti significativo per gli uomini con carcinoma della prostata avanzato – dichiara Christine Roth, vicepresidente esecutivo, Global Product Strategy and Commercialization e membro del Pharmaceuticals Leadership Team di Bayer – Darolutamide è il primo inibitore del recettore degli androgeni a dimostrare benefici clinicamente significativi nella qualità della vita correlata alla salute, offrendo ai pazienti un trattamento efficace e ben tollerato. Con il supporto dei dati clinici convincenti degli studi Aranote, Arasens e Aramis, riteniamo che darolutamide abbia il potenziale per diventare un’importante alternativa terapeutica nei vari stadi del carcinoma della prostata. Ci impegniamo a garantirne l’ampia disponibilità a beneficio del maggior numero possibile di pazienti eleggibili”. Darolutamide è sviluppato congiuntamente da Bayer e Orion Corporation, un’azienda farmaceutica finlandese che opera a livello globale. 

Condividi
News recenti

Codirp sottoscrive ipotesi CCNQ

È stata firmata ieri sera all’Aran l’ipotesi di accordo quadro per la definizione dei comparti e delle aree per il triennio 2025-2027. L’accordo è stato

Tiziana Cignarelli a Radio Rai 1

Oggi a partire dalle 12,25 il Segretario Generale Tiziana Cignarelli è intervenuta alla trasmissione di Radio Rai 1 Sportello Italia. E’ possibile riascoltare la diretta

Il Segretario Generale al Congresso SNR di Padova

“Se non vogliamo che la legge torni a disciplinare il lavoro pubblico, dobbiamo ampliare gli spazi di contrattazione“ Tiziana Cignarelli, Segretario Generale della Confederazione Codirp

IA non ci fai paura

Le anticipazioni della ricerca di Codirp sui dirigenti pubblici italiani Segretario Generale Codirp Cignarelli: «Come classe dirigente del sistema pubblico non possiamo non raccogliere quelle

Partecipate, diteci la vostra su IA

L’intelligenza artificiale (IA) sta già entrando nel nostro lavoro quotidiano. Quale Confederazione rappresentativa nei Settori della Sanità, dell’Istruzione e Ricerca e degli Enti Nazionali e