Covid Italia, avanza variante Stratus: tornano i ‘vecchi’ sintomi

05/09/2025

(Adnkronos) –
Nuova variante Covid in Italia con aumento dei casi. Il Sars-CoV-2 “non ci ha mai abbandonato e come negli anni precedenti in questo periodo post vacanze sta girando di più e ne vediamo gli effetti con i casi in lieve aumento. Un trend confermato anche dall’Oms, visto che in alcuni stati (Grecia, Irlanda, Romania e Francia) l’incidenza è in aumento. In Italia c’è un incremento ma è contenuto e non sostenuto, diciamo che non c’è un allarme. Vediamo qualche ricovero di over 80 con comorbidità”. A fare il punto per l’Adnkronos Salute è Mauro Pistello, direttore dell’Unità di virologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa è tra i fondatori della rete di sequenziamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che monitora le varianti Covid in Italia.  

Proprio sul tema dell’evoluzione del Sars-CoV-2, il virologo cita gli ultimissimi dati: “La variante che oggi va per maggiore, siamo già oltre il 50% di presenza nei contagi, è XFG o ‘Stratus’, arrivata dagli Usa – frutto della ricombinazione di altre mutazioni- e oggi dominante anche da noi”. L’ultimo report del ministero della Salute sui casi Covid in Italia, riferito alla settimana 21-27 agosto, registrava 1.391 contagi (erano 1.091 sette giorni prima).  

“Nei positivi al Covid stanno tornando i ‘vecchi’ sintomi che abbiamo conosciuto nella prima fase della pandemia – prosegue Pistello – Molti lamentano la mancanza improvvisa dell’olfatto e del gusto, questo perché molto probabilmente l’ingresso del virus predilige queste sedi che vengono – momentaneamente – compromesse e non trasmettono lo stimolo percepito al cervello. Rimangono poi la febbre, anche alta, e i sintomi respiratori che conosciamo”. 

Cosa dobbiamo aspettarci per l’autunno? “Se osserviamo i dati delle vaccinazioni non vediamo segnali positivi – risponde il virologo – E’ chiaro che c’è una fascia di popolazione vulnerabile, over 60-70, che ha perso nel temo lo scudo immunologico, vuoi per una vaccinazione lontana nel tempo vuoi perché il Covid ha avuto una flessione e ci sono stati meno contagi. Io darei due consigli: il primo alle autorità sanitarie nazionali di lavorare sulla campagna vaccinale autunnale e spingere sia per l’antinfluenzale che per l’anti-Covid. E poi alla popolazione di scegliere per la doppia vaccinazione, abbiamo visto che è sicura ed efficace”. Sulle recenti polemiche sull’obbligo o meno rispetto alle vaccinazioni, Pistello è chiaro: “Mi pare difficile in questo momento pensare a questa scelta per l’Italia, riprendere un focolaio di morbillo non è facile, serve – conclude – tenere la barra dritta sulle coperture vaccinali”.  

Condividi
News recenti

Codirp sottoscrive ipotesi CCNQ

È stata firmata ieri sera all’Aran l’ipotesi di accordo quadro per la definizione dei comparti e delle aree per il triennio 2025-2027. L’accordo è stato

Tiziana Cignarelli a Radio Rai 1

Oggi a partire dalle 12,25 il Segretario Generale Tiziana Cignarelli è intervenuta alla trasmissione di Radio Rai 1 Sportello Italia. E’ possibile riascoltare la diretta

Il Segretario Generale al Congresso SNR di Padova

“Se non vogliamo che la legge torni a disciplinare il lavoro pubblico, dobbiamo ampliare gli spazi di contrattazione“ Tiziana Cignarelli, Segretario Generale della Confederazione Codirp

IA non ci fai paura

Le anticipazioni della ricerca di Codirp sui dirigenti pubblici italiani Segretario Generale Codirp Cignarelli: «Come classe dirigente del sistema pubblico non possiamo non raccogliere quelle