Covid oggi Italia, bollettino Protezione Civile e contagi regioni 19 settembre

19/09/2021

Il bollettino dati Covid Italia di oggi, domenica 19 settembre 2021, con numeri e news della Protezione Civile – regione per regione – su contagi, ricoveri, morti da Lombardia e Emilia Romagna, Campania e Lazio, Puglia e Toscana. Solo la Sicilia in zona gialla, con regole diverse per arginare i contagi. I numeri nelle regioni e nelle città: da Milano a Roma, da Napoli a Palermo. 

Sono 277 i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Registrati inoltre altri 2 morti. A Roma città i nuovi casi sono 144. 7.344 i tamponi molecolari e 6.468 i tamponi antigenici nelle ultime 24 ore, per un totale di 13.812 tamponi effettuati. -99 i nuovi positivi da ieri e -46 rispetto a domenica 12 settembre. 426 i ricoverati (-3), 58 le terapie intensive ( = ) e 326 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 2%. Deciso calo dei casi positivi sia su base giornaliera che su base settimanale, effetto vaccini. 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, superate le 8,1 mln di somministrazioni complessive. L’86% degli adulti della regione hanno completato l’iter della vaccinazione. Lazio tra le prime Regioni in Europa per la copertura vaccinale completa. Terza dose di richiamo da domani in maniera massiva in tutte le aziende destinate a trapiantati, dializzati e immunodepressi. Nel Lazio. Sono circa 65 mila i soggetti interessati in questa fase ai richiami. 

Sono 84 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Zero, invece, i morti registrati elle ultime 24 ore. Su 2.400 tamponi molecolari sono stati rilevati 74 contagi con una percentuale di positività del 3,08%. Sono inoltre 5.092 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 10 casi (0,20%). Sono 11 le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti ammontano a 45. I decessi complessivamente sono 3.814. 

Sono 9 i nuovi contagi da coronavirus in Valle d’Aosta secondo il bollettino di oggi, 19 settembre. Zero, invece, i morti registrati nelle ultime 24 ore. Il totale delle persone contagiate dal virus nella regione da inizio epidemia è di 12.083. I positivi attuali sono 66 di cui 63 in isolamento domiciliare e due ricoverati in ospedale. I casi fino ad oggi testati sono 84.349. I decessi di persone risultate positive al virus in Valle d’Aosta da inizio epidemia a oggi sono 473.
 

Sono 164 i contagi da coronavirus in Puglia oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. Non si registrano morti. I nuovi casi, in base ai dati, sono stati individuati su 13.391 test. Spiccano i 57 contagi in provincia di Bari e i 51 in provincia di Lecce. Le persone attualmente positive sono 3.298. I pazienti covid ricoverati in area non critica sono 187. In terapia intensiva, invece, 19 malati. 

Sono 418 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 19 settembre 2021, secondo i numeri covid del bollettino della regione. I dati sopno stati anticipati dal governatore Eugenio Giani sui social. Da ieri registrati 5 morti. “I nuovi casi registrati in Toscana sono 418 su 17.876 test di cui 8.485 tamponi molecolari e 9.391 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,34% (7,3% sulle prime diagnosi)”, scrive Giani, aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati in Toscana sono: 5.206.745. 

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 263.738 (94,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.485 tamponi molecolari e 9.391 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,3% è risultato positivo. 

Gli attualmente positivi sono oggi 8.482, stabili rispetto a ieri. I ricoverati sono 385 (10 in meno rispetto a ieri), di cui 49 in terapia intensiva (2 in più). Purtroppo, oggi si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 81,2 anni. 

L’età media dei 418 nuovi positivi odierni è di 40 anni circa (24% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 15% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più). 

 

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