Ia, Nastasi (Siae): “Effetti enormi, in prossimi 5 anni perdita diritto d’autore per 22 mld di euro nel mondo”

11/09/2025

(Adnkronos) – “Uno studio della Cisac (Confederazione internazionale delle società di autori e compositori), che è la società che riunisce le collecting del mondo, ci dice che la perdita di valore del diritto d’autore nei prossimi 5 anni sarà di 22 miliardi di euro. Quindi gli effetti dell’intelligenza artificiale sul diritto d’autore, sia la musica che lo spettacolo audiovisivo, sono enormi. La Siae non è contro l’intelligenza artificiale, la Siae vorrebbe accompagnare il meccanismo dell’algoritmo dell’intelligenza artificiale alla creatività umana. Abbiamo bisogno di trasparenza nell’uso dell’intelligenza artificiale, abbiamo bisogno che i creatori degli algoritmi dell’ia tengano conto del valore della proprietà intellettuale. E’ solo questo che chiediamo”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Salvatore Nastasi, presidente della Siae (Società italiana degli autori ed editori), prima del confronto su Ia e copyright sul palco di Digithon con Francesco Boccia, fondatore della maratona digitale in corso a Bisceglie con la decima edizione che vede in gara 100 startup. 

E Nastasi sottolinea l’importanza delle nuove generazioni in questo momento: “Digithon è un incubatore di start-up e noi abbiamo bisogno di giovani e di start-up che si occupino anche del rapporto tra intelligenza artificiale e diritto d’autore. Oggi nella presentazione qui a Digithon mostriamo due video che fanno capire immediatamente qual’è la potenza dell’intelligenza artificiale sull’audiovisivo, sul cinema e sul diritto d’autore. Basta una persona sola per creare quel mondo. Pensate che grandi possibilità ci sono anche per i giovani”, conclude.  

(dall’inviato Fabio Paluccio) 

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