(Adnkronos) –
La Omicron 5 “dà una patologia simil-influenzale e come tale dobbiamo trattarla: nessun isolamento” nemmeno in caso di positività, “solo precauzioni per evitare la trasmissione”. Lo ribadisce all’Adnkronos Salute Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, d’accordo con chi paragona a un’influenza mutanti come Omicron 5, sulla base della sintomatologia Covid rilevata nei Paesi a maggiore diffusione, fra cui il Portogallo. “Se questa variante, com’è probabile, non verrà soppiantata da un’altra associata a diversa patologia, possiamo stare tranquilli”, rassicura l’esperta.
Rapporto Crel Sindacati e Pubbliche Amministrazioni
Mercoledì 21 gennaio 2026, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso Palazzo INAIL – Sala Biblioteca (Via IV Novembre 144A, Roma, la presentazione del rapporto CREL (Centro