Specialisti, non burocrati

La CODIRP è l’unica Confederazione che rappresenta competenze delle aree dirigenziali interprofessionali nel pubblico impiego. È un’associazione multidisciplinare  che eroga servizi ad una classe dirigente di frontiera, impegnata ogni giorno a rinnovare la PA, offrendo le proprie specializzazioni per migliorare i servizi e il lavoro della popolazione italiana.

CODIRP

Rappresenta i dirigenti delle Funzioni centrali, dell’Area di istruzione e Ricerca e della Sanità per un totale di circa 10mila dirigenti.  Nata nel maggio 2014, viene rilevata dall’Aran dal 2015.  Firma i contratti di lavoro collettivi della dirigenza pubblica.

 

Temi caldi

ORGANIZZAZIONE E RIGENERAZIONE DELLA PA

Ridimensionamento dello smartworking e sostanziale depotenziamento dei POLA.

DECRETO RECLUTAMENTI

Si vogliono reclutare le migliori competenze professionistiche e specialistiche e si offrono inquadramenti sottordinati alla dirigenza e con ridotta autonomia organizzativa e professionale.  

ANAC Anticorruzione

Mancano le competenze specialistiche con adeguati poteri e responsabilità.

RIFORMA GIUSTIZIA CIVILE

Concettuale ritorno alla giustizia conflittuale, regolata dal Giudice o dall’arbitro o dal mediatore. Appesantimenti da eccesso di mediazione, senza garanzie adeguate, né prospettive di miglioramento rispetto alla giustizia ordinaria.

DIGITALIZZAZIONE PROCESSO TELEMATICO

Assenza di impulsi e potenziamento per la digitalizzazione e telematizzazione della giustizia, senza convergenza verso l’unitarietà o almeno l’univocità di iter e percorsi di giustizia digitale.

Ultimi comunicati

Tiziana Cignarelli a La verità

“Avevamo espresso dei dubbi sull’impianto del PNRR, che andava molto a gerarchizzare la gestione centrale. L’eccessiva lunghezza della catena di domanda sta provocando della forti

APPROVATO L’EMENDAMENTO SULLE SEDI NEODIMENSIONATE

Dirigenti Scuola: “Una vicenda spinosa che culmina, finalmente, nell’inequivocabile chiarimento da parte del legislatore. Motivo per il quale, già a seguito dell’approvazione dell’emendamento in prima