Natale, la nutrizionista: “Via libera a frutta secca e scegliere fra pasta o panettone”

18/12/2021

Manca poco al Natale e chi vuole sedersi a tavola con serenità, tenendo un occhio puntato sul mantenimento della forma fisica, ma soprattutto dello stato di salute, ha molti alleati fra gli alimenti tipici del periodo. Fra questi, “la frutta secca. Un semplice e sano spuntino o spezza fame che dobbiamo recuperare dalla tradizione passata, dall’azione antiossidante e antinfiammatoria, ricca di fibre e di proteine che ci danno sazietà. Un toccasana in giorni nei quali si abusa degli zuccheri”. Sono i consigli di Gemma Fabozzi, nutrizionista del centro B-Woman per la salute della donna e docente del Master in Biologia della nutrizione per la riproduzione umana dell’Università Sapienza di Roma. 

Va ricordato, secondo l’esperta, che “non sarà certo un singolo giorno di eccezione a tavola a inficiare il lavoro fatto nei giorni o mesi precedenti seguendo un’alimentazione sana. Nel caso in cui, in una determinata giornata – che sia la giornata di Natale o un’altra festività, sottolinea la nutrizionista – andiamo a pranzo fuori o da parenti, possiamo tranquillamente mangiare tutto quello che ci viene proposto controllando, magari, la quantità degli zuccheri totali che assumiamo. Questo significa che se mangiamo la pasta, cercheremo di evitare di mangiare anche la frutta e il panettone”.  

Inoltre, il giorno dopo o la sera stessa, “compensare non con il digiuno, che è deleterio per il nostro organismo, bensì scegliendo alimenti che agevolino la funzionalità dei nostri organi, soprattutto la detossificazione epatica. Il fegato, infatti – ricorda Fabozzi – è l’organo più affaticato durante gli stravizi delle festività e quando si esagera soprattutto con i dolci, si può detossificare attraverso il consumo di cibi intelligenti, ad esempio un carpaccio di carciofi crudi conditi con olio e limone (tipici di questa stagione), oppure tisane di cardo, carciofo e rosmarino consumate dopo i pasti”.  

“Un altro consiglio è quello di evitare di sgranocchiare durante la giornata i dolci che ci vengono regalati, ossia di fare la merenda di metà mattinata o metà pomeriggio con il torrone, torroncino o panettone – avverte la nutrizionista – Sarebbe meglio recuperare la sana abitudine di spezzare mattina e pomeriggio con uno spuntino a base di frutta secca, che non va assolutamente demonizzata, ma considerata un vero e proprio alimento funzionale, in grado di saziarci e nutrirci: non contiene ‘calorie vuote’, ma è ricca di micronutrienti utili al nostro organismo. Infine, se abbiamo abusato di dolci, cercare di riequilibrarci con il consumo di una verdura cruda ricca di acqua, che sostiene il lavoro dei nostri organi”. 

Il messaggio finale è: “Non si ingrassa fra Natale e Capodanno, ma tra Capodanno e Natale….se non si segue il giusto regime alimentare. Se si adotta un’alimentazione sana ed equilibrata nella propria quotidianità, si può mangiare quello che si vuole sotto le feste”, conclude.  

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