CODIRP SUL DECRETO RECLUTAMENTO. NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE

18/06/2021

Decreto reclutamento, passi indietro e contraddizioni, nulla di nuovo sotto il sole

Roma, 2 luglio . Critica la posizione CODIRP durante l’audizione di ieri presso le Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia, nell’ambito dell’esame del cosìddetto decreto Reclutamento, sul quale il Ministro Brunetta ha poi riferito nel tardo pomeriggio.

“Si vogliono reclutare le migliori competenze professionistiche e specialistiche ma si offrono inquadramenti non di area dirigenziale e, quindi, con ridotta autonomia organizzativa e professionale. Come potranno esprimersi in progetti e operatività gli specialisti ed esperti della PA se vengono sottordinati alla dirigenza burocratica?”.
E’ quanto si chiede  Tiziana Cignarelli, Segretario Generale CODIRP, che fa rilevare come la gerarchizzazione vada di pari passo con la burocratizzazione, con un garantito ritorno al passato. “Le figure apicali rimangono le stesse nella PA. Le nuove leve introdotte come funzionari amministrativi, peraltro non stabilizzati, costituiscono un grave controsenso. Come si può pensare che il PNRR si poggi su competenze tecniche subalterne alle burocrazia? Come si può pensare che la leva dei professionisti introdotta nel PNRR e nei documenti  programmatici sia inquadrata nel funzionariato, per di più a tempo determinato(art.1 comma 13 decreto)? Super specializzati ma privi di autonomia, ingessati nella gerarchia burocratica, deboli per instabilità del rapporto, come potranno dare la spinta necessaria ai progetti? Perché non inserirli piuttosto nell’area dirigenziale, nella parte di articolato che consente di acquisire competenze fuori limiti di costi?”.
La CODIRP evidenzia in generale nel piano di riforma assenza di impulsi e potenziamento per la digitalizzazione e telematizzazione della PA, senza convergenza verso l’unitarietà o almeno l’univocità di iter e percorsi;  e, non ultima questione per importanza, chiede che venga rispettata la parità di genere nell’accesso ai ruoli dirigenziali. “È uno dei punti nevralgici del Pnrr ma non vediamo un’applicazione pratica nel decreto” conclude l’Avv. Cignarelli, che ha depositato in Senato una memoria di proposte CODIRP.

Avv. Tiziana Cignarelli
Segretario Generale CODIRP
Ufficio stampa Loredana Ulivi
331 2053657

Scritto da: Loredana Ulivi
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