TWEET E RETWEET ESTIVI: PER CODIRP, MINISTRO BRUNETTA,C’E’ POCO DA GIUBILARE

11/08/2021

Roma, 10 agosto – Il ministro Brunetta twitta soddisfatto: “Il #dlreclutamento punta a formare élite competitive che supportino Governi e politica nell’azione riformatrice e si sostituiscano ad oligarchie, rompendo prassi e tradizioni che hanno troppo spesso prodotto oligarchie castali. Siamo certi che non rimarranno solo buone intenzioni”.

Non possiamo che ribadire le nostre perplessità già espresse in audizione, ribatte Tiziana Cignarelli, Segretario Generale della Confederazione dei Dirigenti Pubblici CODIRP.

“Si vogliono reclutare le migliori competenze professionistiche e specialistiche ma si offrono inquadramenti non di area dirigenziale e, quindi, con ridotta autonomia organizzativa e professionale. Come potranno esprimersi in progetti e operatività gli specialisti ed esperti della PA se vengono sottordinati alla dirigenza burocratica?”.

Competenze professionistiche multidisciplinari interne ed esterne alla PA, quali tutte quelle rappresentate nella nostra confederazione, possono costituire in questo momento la leva di semplificazione e accelerazione dei processi decisionali delle Pubbliche amministrazioni in raccordo con gli indirizzi contenuti nel recovery plan.  Ma in realtà qui di semplificazione ce n’è poca. E’ il grido di allerta già lanciato prima della chiusura degli emendamenti, quello della Cignarelli: Le figure apicali rimangono le stesse nella PA. Le nuove leve introdotte come funzionari amministrativi, peraltro non stabilizzati, costituiscono un grave controsenso. Come si può pensare che il PNRR si poggi su competenze tecniche subalterne alle burocrazia? Come si può pensare che la leva dei professionisti introdotta nel PNRR e nei documenti  programmatici sia inquadrata nel funzionariato, per di più a tempo determinato (art.1 comma 13 decreto)? Super specializzati ma privi di autonomia, ingessati nella gerarchia burocratica, deboli per instabilità del rapporto, come potranno dare la spinta necessaria ai progetti? Perché non inserirli piuttosto nell’area dirigenziale, nella parte di articolato che consente di acquisire competenze fuori limiti di costi?”. Secondo la Codirp c’è dunque poco da giubilare, anche nell’esame del decreto Reclutamento, la gerarchizzazione va di pari passo con la burocratizzazione, con un garantito ritorno al passato.

Avv. Tiziana Cignarelli

Scritto da: Loredana Ulivi
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