Sul dolore cronico gli italiani ignorano la legge e le cure disponibili

03/03/2022

(Adnkronos) – Scambiato per un sintomo, il dolore cronico è invece una patologia che colpisce un italiano su cinque. A più di dieci anni dalla legge sul dolore (L.38/2010) che pone il nostro Paese all’avanguardia nel diritto a non soffrire, la maggior parte degli italiani (75%) ignora l’esistenza della norma e delle opportunità di cura disponibili. Gli italiani vorrebbero saperne di più. Il 78%, infatti, si sente poco o nulla informato sull’argomento, come rivela il sondaggio realizzato in queste settimane da Emg Different, i cui dati sono stati al centro del webinar “Dolore cronico. Perché non rassegnarsi”, il digital talk della serie “Scelte di Salute” promosso da Sandoz e trasmesso in diretta streaming sui canali web di Adnkronos.  

All’evento sono intervenuti William Raffaeli, medico, esperto in terapia del dolore, già presidente di Federdolore e presidente della Fondazione Isal, Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche; Nicoletta Orthmann, Coordinatore medico scientifico della Fondazione Onda ed Enrica Tornielli, Pharmaceutical Affairs Head di Sandoz Italia.  

L’interesse sull’argomento c’è: l’86% degli intervistati ritiene che sia importante avere il diritto a non soffrire, tanto che, per quasi il 90%, la legge dovrebbe essere conosciuta e promossa come una priorità del governo (32%). Anche sui trattamenti gli italiani sono confusi perché non conoscono l’esistenza di cure adeguate. Solo il 17% andrebbe da uno specialista del dolore, figura centrale per una gestione ottimale della patologia: il 53% si rivolgerebbe al medico di base. In tema di farmaci, dall’indagine emerge che gli antinfiammatori sono considerati i più adatti per un terzo degli intervistati (29%), ma il 39% del campione non saprebbe cosa prendere e solo il 10% assumerebbe medicinali a base di oppioidi.  

Condividi
News recenti

Chiediamo il ripristino di diritti violati

Oggi alla Camera la Conferenza stampa sul trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici, organizzata dall’On. Alfonso Colucci, cui sono intervenute le Confederazioni Sindacali che

IA promossa dai dirigenti pubblici

I risultati della ricerca CODIRP/SWG presentati al Convegno Aupi di Bari Al convegno di Bari sull’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, promosso da CODIRP e AUPI,