Sanità, Mancuso (Salute Donna): “Paziente decida con i clinici il percorso di cura”

30/06/2026

(Adnkronos) – “Ci sono tante modalità con cui i pazienti possono favorire, agevolare e accelerare i percorsi alle cure, anche quelle innovative”. Una di queste li vede “inglobati all’interno del team multidisciplinare” perché “il paziente non deve essere ‘al centro’ come un bersaglio, ma deve essere al tavolo insieme ai clinici e all’équipe multidisciplinare per decidere insieme a loro del suo percorso” di cura. Per questo “l’advocacy”, è un’attività “fondamentale che le associazioni possono e devono portare avanti”. Sono le parole di Anna Maria Mancuso, presidente Salute Donna e coordinatrice del gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere’, oggi, all’incontro ‘Pazienti in agorà. Verso una cura più vicina per tutti’, presso Sda Bocconi a Milano. 

  

“I tempi di approvazione e disponibilità delle terapie – osserva Mancuso – sono spesso troppo lunghi a causa di ostacoli burocratici, passaggi normativi e blocchi legati ai prontuari regionali o ai processi di Aifa, l’Agenzia italiana del farmanco. Questi rallentamenti impediscono l’accesso tempestivo a cure innovative che, in molti casi, sono salvavita e fondamentali. L’obiettivo dell’advocacy – sottolinea – è proprio quello di portare i bisogni dei pazienti all’attenzione dei decisori politici, affinché si possa collaborare per modificare e snellire i percorsi legislativi”. 

Per Mancuso eventi come quello organizzato oggi a Milano, rappresentano un momento di confronto “tra diverse categorie di pazienti” uniti in una “multidisciplinarietà di associazioni e di patologie”, un’occasione utile anche per avviare “un confronto con le altre associazioni”. Inoltre, “la scelta di organizzare corsi di formazione in contesti prestigiosi, come l’Università Bocconi, è cruciale – rimarca – Formare i pazienti significa dare loro le competenze e l’expertise necessarie per sedere con autorevolezza sia ai tavoli clinici multidisciplinari, sia a quelli politico-istituzionali. Per le associazioni – conclude – la formazione non è un’opzione, ma un pilastro fondamentale”. 

Scritto da: gsangregorio
Condividi
News recenti

Chiediamo il ripristino di diritti violati

Oggi alla Camera la Conferenza stampa sul trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici, organizzata dall’On. Alfonso Colucci, cui sono intervenute le Confederazioni Sindacali che

IA promossa dai dirigenti pubblici

I risultati della ricerca CODIRP/SWG presentati al Convegno Aupi di Bari Al convegno di Bari sull’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, promosso da CODIRP e AUPI,

CCNL Sanità: Codirp e Fassid non ci stanno

Il 18 novembre Sindacati e Aran hanno firmato la ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024, che riguarda