Ai, Boccia: “Usarla fin da primi anni di scuola per supportare lavoro docenti”

01/10/2026

(Adnkronos) – “È giusto utilizzare l’intelligenza artificiale sin dai primi anni di scuola dei ragazzi per supportare il lavoro dei docenti? Io non solo penso di sì, ma penso che vada fatto e che non significa sostituire i docenti con una macchina, ma consentire ai nostri docenti di utilizzare tecniche che permettono di esaltare i diversi talenti. Perché oggi la moltiplicazione delle capacità cognitive, proprio grazie alla società digitale, necessita di un impegno diverso, con strumenti e piattaforme alle quali le istituzioni non possono non guardare”. Così Francesco Boccia, fondatore di Digithon, conversando con Adnkronos, a Bisceglie, a margine dell’undicesima edizione della maratona digitale che vede in gara fino al 3 ottobre 100 startup, interviene nel dibattito sull’uso o meno dell’intelligenza artificiale a scuola.  

Per Boccia, “oggi vedere qui a Digithon docenti, ingegneri, sviluppatori, che pensano a un modello di scuola moderno, che vede in alcuni Paesi, specie a Oriente, sperimentare, sin dai primi anni della scuola, queste tecniche” di intelligenza artificiale, “deve portarci tutti a fare questa riflessione”.  

Secondo Boccia, “anziché vietare l’utilizzo di uno strumento” come l’Ai, è necessario invece “aprire un dibattito serio su come noi possiamo sostenere il lavoro straordinario che fanno i nostri docenti, che devono essere all’altezza della sfida e del compito che abbiamo di fronte”, conclude.  

 

Scritto da: gsangregorio
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